creatività modena

Ti rispondo con una domanda: che budget hai a disposizione?

Lo so, è una bruttissima risposta, perchè la maggior parte delle persone ha il timore folle di esibire un budget superiore all’ipotetico preventivo. E così inizia l’inutile gioco del gatto col topo.

Se parti dal presupposto che qualsiasi professionista esperto, che lavora seriamente e in regola col fisco, non può lavorare al di sotto di 40,00 euro all’ora, non sarà difficile ipotizzare un budget credibile e non sarà difficile riconoscere la coerenza con la quale si svolge la trattativa del prezzo.

In realtà non è così che vanno le cose, se non raramente. Ma pensa quanto tempo ed energia potremmo risparmiare tutti, semplicemente trovando il giusto equilibrio delle cose: il tuo investimento, il mio guadagno, il tuo ritorno economico generato da un lavoro ben svolto.

Tuttavia, ancora prima di chiederti quanto costa, sarebbe bene capire che genere di grafico stai cercando.

Lo smanettone

  • quello che pasticcia con il computer
  • passa dal configurarti la posta ad impaginare un volantino con publisher
  • sa imbastire qualcosa anche con photoshop
  • al bisogno ha trovato un tool free per generare file vettoriali;

Stiamo parlando di un’altro genere di professione.
Se è di questo che hai bisogno, puoi chiedere al ragazzo del piano sopra.
Sarà felicissimo di arrotondare con qualche euro la sua paghetta settimanale.

Il tecnico

  • quello che sa usare benissimo tutta la suite Adobe
  • il suo compito è soltanto mettere in pratica a pappagallo le tue richieste;
  • non è affar suo preoccuparsi del significato di simboli e colori;
  • non è affar suo preoccuparsi dei testi;
  • non è affar suo preoccuparsi che il progetto grafico sia coerente con il tuo progetto di impresa;
  • l’unica preoccupazione è velocizzare per economizzare
  • ti darà sempre ragione, anche quando gli chiederai di usare il Comic Sans

Stiamo parlando di un secondo genere di professione: l’impaginatore.
Professione più che dignitosa e degna di essere giustamente pagata. Anche lui è un professionista che si è preoccupato di imparare ad usare strumenti professionali e si tiene sempre aggiornato.

Fermo restando che ogni individuo del pianeta, compreso lo smanettone, è fornito di gusto personale e di una sua creatività, a meno che tu non sia un esperto di comunicazione, avrai bisogno di altro.

Avrai bisogno di qualcuno abituato a lavorare con la creatività e con il pensiero.

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Il grafico pensante

  • prima di aprire la suite Adobe dedicherà un po’ di tempo ad analizzare e capire chi sei, cosa fai, che immagine devi dare di te, quali sono gli obiettivi del tuo progetto
  • quando gli fornisci il materiale, lo esaminerà a fondo, consigliandoti su cosa tenere e cosa scartare per ottimizzare il messaggio
  • si preoccuperà della correttezza dei testi e della loro efficacia espressiva
  • realizzerà progetti che siano sempre coerenti con la tua immagine
  • non ti darà sempre ragione ma argomenti sui quali ragionare in modo costruttivo perchè vive la buona riuscita del tuo progetto come ricompensa migliore di quella economica
Quindi il grafico pensante costa di più dell’impaginatore? Sì.

Anche a parità di tariffa oraria, un grafico pensante deve dedicare più tempo alla progettualità e, di conseguenza, un numero di ore in più.

Qual è allora il vantaggio di rivolgersi a un grafico pensante se hai un budget ristretto? Che il grafico pensante è una mente elastica. E una mente elastica è capace di trovare soluzioni là dove altri creano problemi insormontabili.

Come fare se hai un budget ristretto?

  • a un cliente ho modificato le caratteristiche iniziali del progetto, permettendogli di risparmiare quasi la metà in fase di stampa; molto spesso, chi non conosce le tecniche di stampa e le modalità di produzione, concepisce idee che riviste e corrette fanno risparmiare denaro;
  • stipulare un accordo di collaborazione nel tempo, consente di risparmiare sulla tariffa oraria: se facciamo un accordo per la durata di x tempo, va da sè che ti riserverò un trattamento diverso in funzione della garanzia di un lavoro programmato e certo;
  • scremare il mio lavoro alla fonte: attraverso delle schede che ho creato, ti posso mettere in condizione di fornirmi tutto il materiale informativo che mi serve ad analizzare il progetto, definire gli obiettivi;
  • utilizzare progetti miei già precostituiti adattandoli alle tue esigenze
  • fidarti di me quando ti fornisco suggerimenti (argomentandoli)

Ecco perchè ti ho risposto con la domanda “che budget hai?”. Se tu non hai paura ad esporti, io non ho paura a mettermi in gioco per contribuire nel migliore dei modi al tuo progetto.

Perchè, parliamoci chiaro, a lavorare per soldi siamo bravi tutti e tutti lavoriamo per quelli. Ma la soddisfazione più grande è potere lavorare bene, per il giusto compenso e con la consapevolezza di contribuire in modo costruttivo alla realizzazione di un progetto.

Concludo con un paio di precisazioni importanti.

Avere un budget ristretto non significa non avere budget. Se sei un imprenditore che ha investito tempo, denaro ed energia a realizzare un progetto/prodotto, non puoi non avere messo nel business plan una cifra ipotetica dedicata all’immagine e alla promozione di quel prodotto.

Con la diffusione dei tool gratuiti e dei tutorial, molti si stanno dilettando nel fai da te. Se proprio non puoi farne a meno leggi questo articolo dove ho dato qualche suggerimento. Tuttavia, non dimenticare che la tua immagine, la riuscita di un progetto, la diffusione di un prodotto e la reputazione della tua impresa, dipendono anche dalla capacità di comunicarne il valore.

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Debora Pignatari

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Opero nel settore della grafica pubblicitaria dal 1999 fornendo una consulenza aziendale che inizia con il progetto grafico ed arriva al prodotto/mezzo di comunicazione finito. Ho iniziato ad usare i social media per diletto ed ho colto il Web 2.0 come opportunità e naturale evoluzione della mia professione.